Il massaggio neonatale per il benessere del bambino

Che cos’è il massaggio neonatale?

Il massaggio dei neonati è un’arte antica e profonda che nasce in Oriente, in India. È un’arte semplice ma difficileDifficile perché semplice come tutto ciò che è profondo. In tutte le arti c’è una tecnica che bisogna imparare e padroneggiare e che richiede precisione e pratica, presenza mentale, sintonizzazione.

Come in tutte le arti c’è un maestro che bisogna imparare ad ascoltare e comprendere. Il maestro è il tuo bambino, sarà sufficiente essere capaci di guardare, di sentire. I suoi sensi, la sua pelle che incontra la tua pelle, le tue mani. Sarà lui ad insegnarti, a istruirti, a guidarti. Ti chiede tempo, modestia e soprattutto di entrare in contatto, con-tatto.

“I bambini hanno bisogno di nutrimento, non solo di latte, ma ancora di più di amore e carezze, del contatto con la sua pelle”

FRÈDÈRICK LEBOYER

Perché praticare il massaggio?

Il neonato ha bisogno soprattutto di contatto. Vuole essere portato, cullato, accarezzato, guardato, tenuto, accolto con gioia e accettato. Tutte queste azioni sono nutrimento per lui. L’amore, per il neonato può essere definito come: desiderio di vicinanza e di intimità. Quando questo desiderio di contatto è realizzato, il neonato si trova in uno stato di piacere.

Il massaggio è un’occasione, un’opportunità per nutrirlo di quel calore, di quell’odore, di quella voce che lui conosce bene. Di esprimergli vicinanza e intimità. Un tempo, uno spazio, un luogo unico, privilegiato, solo vostro per sviluppare un contatto profondo, imparando a comunicare attraverso uno dei sensi, il primo che il bambino sviluppa già nella pancia, il tatto.

L’importanza dei sensi

Il bambino sa, esprime, sperimenta attraverso il corpo, attraverso i sensi. Sentire è un termine dalle molteplici sfumature. Sentire col naso è percepire aldilà di ciò che può raggiungere la mano. Sentire con le orecchie, è esplorare ancora più lontano. Sentire con gli occhi è vedere l’universo sempre più lontano. Ogni senso ci apre un mondo. Ma toccare è molto di più, è da lì che comincia tutto. In molti modi di dire utilizziamo la parola toccare; “è toccante” oppure “la tua attenzione mi tocca molto”. Nel bambino piccolo la pelle viene prima di ogni altra cosa, è il primo senso, è lei che sa. Infatti s’infiamma facilmente, ma forse è solo lo specchio di come lo tocchiamo, lo portiamo, lo reggiamo, lo guidiamo, lo curiamo, lo amiamo.

Come si pratica il massaggio neonatale?

Imparerai una tecnica che ha delle fasi precise, un ritmo, un tempo. Una particolare manualità fatta di gesti, ciascuno con una sua particolare intensità, che con la pratica e l’esperienza daranno luogo a uno scambio reciproco di energia. Imparerai a parlare in modo nuovo al tuo bambino, senza necessariamente usare le parole. Avrai modo di stabilire con lui un nuovo canale comunicativo soltanto vostro, unico speciale. Parlerai al suo corpo, alla sua pelle. In questo potrà esserti di aiuto un luogo caldo e accogliente, una musica soffusa, e il silenzio; il silenzio vi farà entrare in sintonia, aiuterà la concentrazione. Imparerai così a essere attenta, presente. Parlerai al piccolo con gli occhi, con le mani, con tutto il tuo essere.

Quali sono i benefici per il neonato?

  • Aiuta a rielaborare i ricordi della nascita
  • Migliora il legame mamma-bambino
  • Stimola la capacità di relazionarsi con gli altri
  • Potenzia il sistema immunitario e la resistenza ormonale allo stress
  • Allevia sintomi allergici, tonifica pelle e tessuti
  • Allevia dolori addominali, azione carminativa
  • Migliora la crescita dei bambini prematuri
  • Rafforza la muscolatura e migliora la coordinazione motoria

Per informazioni contattami:

Dott.ssa Lucia Polimene, Fisioterapista Osteopata
Ricevo presso: Medical Center – Via De Meis 4, 65126 Pescara
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